Parte prima: Diritti e doveri dei cittadini

La parte prima è composta da 42 articoli, e si occupa dei diritti e dei doveri dei cittadini.

Rapporti civili

dall’articolo 13 al 28

Le libertà individuali: gli articoli dal 13 al 16 affermano che la libertà è un valore sacro e quindi inviolabile (art. 13), che il domicilio è inviolabile (art. 14), che la corrispondenza è libera e segreta (art. 15), che ogni cittadino può soggiornare e circolare liberamente nel Paese (art. 16).

Le libertà collettive: gli articoli dal 17 al 21 affermano che i cittadini italiani hanno il diritto di riunirsi in luoghi pubblici (con obbligo di preavviso all’autorità di pubblica sicurezza), privati e aperti al pubblico (liberamente) (art. 17), e di associarsi liberamente, che le associazioni che hanno uno scopo comune non devono andare contro il principio democratico e del codice penale (art. 18), che ogni persona ha il diritto di professare liberamente il proprio credo (art. 19), che ogni individuo è libero di professare il proprio pensiero, con la parola, con lo scritto e con ogni altro mezzo di comunicazione (art. 21).

Il diritto penale: gli articoli dal 22 al 28 affermano i principi e i limiti dell’uso legittimo della forza (art. 23), il diritto attivo e passivo alla difesa in tribunale (art. 24) (vedi anche Patrocinio a spese dello stato), il principio di legalità della pena (art. 25), le limitazioni all’estradizione dei cittadini (art. 26), il principio di personalità nella responsabilità penale (art. 27, com. 1), il principio della presunzione di non colpevolezza (art. 27, com. 2) ed il principio di umanità e rieducatività della pena (art. 27, com. 3); infine la previsione della responsabilità individuale del dipendente e funzionari pubblici e organicamente estesa all’intero apparato, per violazione di leggi da parte di atto della p.a., a tutela della funzione sociale e dei consociati dagli illeciti, in materia civile(art.28, 2°), nonché, amministrativa e penale(art.28,1°).

Rapporti etico-sociali

dall’articolo 29 al 34

La famiglia : gli articoli dal 29 al 31 affermano che la Repubblica italiana riconosce la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio, e afferma anche che è di dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli.

La salute : l’art. 32 afferma che la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo ed interesse della collettività. Afferma inoltre che “nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge” e che la legge “non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.

L’arte e la cultura : l’art. 33 afferma che l’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.

La scuola : l’art. 34 afferma che la scuola è aperta a tutti; quella statale è gratuita; libera e senza oneri per lo Stato quella privata (art.33, commi 3 e 4)

Rapporti economici

dall’articolo 35 al 47

L’organizzazione del lavoro: gli articoli dal 35 al 47 affermano che la Repubblica tutela il lavoro e la libertà di emigrazione (art. 35), il diritto al giusto salario (art. 36, com. 1), la durata massima della giornata lavorativa (art. 36, com. 2), il diritto/dovere al riposo settimanale (art. 36, com. 3), il lavoro femminile e minorile (art. 37), i lavoratori invalidi, malati, anziani o disoccupati (art. 38), la libertà di organizzazione sindacale (art. 39), il diritto di sciopero (art. 40), la libertà di iniziativa economica (art. 41), la proprietà (art. 42), la possibilità ed i limiti all’espropriazione (art. 43), la proprietà terriera (art. 44), le cooperative e l’artigianato (art. 45), la collaborazione tra i lavoratori (art. 46) ed il risparmio (art. 47).

Rapporti politici

dall’articolo 48 al 54

Le elezioni: l’art. 48 afferma che sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età; afferma anche che il voto è personale ed eguale, libero e segreto, e che il suo esercizio è dovere civico.

I partiti: l’art. 49 afferma il principio della libertà di associarsi in partiti e del pluripartitismo politico.

Le tasse: l’art. 53 afferma il dovere di tutti i cittadini di concorrere alle spese pubbliche pagando le tasse (com. 1) ed il principio di progressività della tassazione (com. 2).

I doveri: l’art. 52 afferma il dovere di difendere la patria mentre l’art. 54 afferma il dovere di essere fedeli alla Repubblica, alla Costituzione ed alle leggi.