Il Rinascimento italiano è quella civiltà culturale ed artistica nata a Firenze e diffusasi poi in tutta Europa dalla metà del XIV secolo a tutto il XVI secolo, che ebbe come obiettivo primario il recupero e la rivalutazione della classicità antica come modello della naturalità dell’uomo e dei suoi valori terreni, mettendo in discussione la visione religiosa che aveva influenzato la cultura di tutto il periodo medioevale.

Alcuni storici ritengono che tra i fattori principali che hanno permesso lo sviluppo del Rinascimento Italiano debbano annoverarsi la Grande Peste della metà del XIV secolo e la caduta di Costantinopoli. Due eventi che contribuirono a rinnovare completamente le classi politiche ed economiche che trainarono lo sviluppo dell’Italia nel secolo d’oro (seconda metà del XV-prima metà del XVI). Oggi la scossa tremenda che l’attuale crisi sanitaria sta dando al nostro paese in termini di mentalità, strumenti, modalità lavorative ed approcci manageriali può portare ad un cambiamento strutturale del nostro tessuto sociale ed economico. Favorito anche dalla straordinaria prova di coesione sociale che gli Italiani stanno dando.

Abbiamo avuto la fortuna di vivere il periodo più florido del nostro Paese, ora siamo coscienti che è arrivato il momento in cui bisogna saper gettare via vecchi fardelli divenuti ingombranti, saper rinunciare ai privilegi della nostra generazione e tenersi pronti al nuovo che sopraggiunge così diverso da tutto quello che si era immaginato.

Oggi è necessario un nuovo Rinascimento che abbia come intento principale il recupero e la rivalutazione dei valori sociali, della centralità del lavoro e dello scopo nobile che deve avere la politica non più dominatrice, ma al servizio della comunità. I tempi che stiamo vivendo, e con essi i problemi che sempre più si affacciano all’orizzonte per le nuove generazioni, richiedono una nuova dimensione dello scenario sociale ed economico che avremo nei prossimi mesi dopo l’emergenza sanitaria.

Tu puoi aiutarci a far risorgere il nostro Paese partendo dalla piena attuazione della Costituzione Italiana, insieme dobbiamo imparare a ricominciare a fare politica attiva e concreta e a smetterla di delegarla ad altri.

Serve una svolta epocale

Per attuarla sono necessari cittadini che si sentono in grado di occuparsi di realizzare il programma che prevede:

–       un sistema fiscale che diminuisca sensibilmente le tasse con la

        detrazione dall’imponibile tassabile di ogni cittadino di tutte spese

        sostenute promuovendo la produzione della ricchezza nazionale a

        beneficio di tutti, ed assicuri una maggiore equità distributiva dei 

        redditi e della capacità di consumo dei cittadini.

–       un sistema di Welfare affidato alle Imprese Sociali del Terzo Settore

        che ne garantisca la sostenibilità economica attraverso attività

        imprenditoriali che creino le risorse che vengono unicamente

        impegnate nello sviluppo di progetti sociali destinati ai più deboli

        (anziani fragili, disabili, famiglie in difficoltà).

–     la completa autonomia energetica attraverso il progressivo 

      abbandono delle fonti che derivano dagli idrocarburi (che

      importiamo), sostituendole con le fonti energetiche rinnovabili: il

      solare, il geotermico e l’eolico, disponibili sul nostro territorio.

      Senza aver risolto il problema energetico non potrà esserci

      benessere sociale.

–      il recupero dell’Ambiente uno dei settori con i quali contribuire allo

       sviluppo sociale ed economico del Paese attraverso la messa in

       sicurezza del patrimonio edilizio obsoleto, la bonifica, riconversione

       e sfruttamento di siti industriali abbandonati e l’estrazione di

       materiale riciclabile dalle discariche di rifiuti indifferenziati.

–    cambiare il sistema politico. Il parlamento nazionale ed i Consigli

     Regionali non dovranno essere composti da politici di professione.

     Le Camere ed i Consigli Regionali si riuniranno quattro volte all’anno

     per tre settimane. Questo permetterà ai parlamentari di mantenere le

     loro attività professionali e lavorare tra una sessione e  l’altra. Con

     questo necessario cambiamento i parlamentari saranno più vicini ai

    problemi dei cittadini.

Sostieni le proposte delle azioni da intraprendere per realizzare il programma necessario per uscire dall’emergenza e dare un futuro al Paese approvandolo con Mi piace, sostenendolo con la tua ADESIONE o POSTANDO una tua proposta.

Nei blog “RINASCIMENTO SOCIALE”, “RINASCIMENTO ECONOMICO” e “RINASCIMENTO POLITICO” troverai gli articoli postati.

Nella pagina “CARTA COSTITUZIONALE”, troverai tutte le informazioni sulla nostra Costituzione.

Mobiltiamoci per cambiare il nostro futuro ed evitare il fallimento sociale ed economico del nostro Paese.

Unisciti a noi!

Continua a leggere

 

Social Widgets powered by AB-WebLog.com.